Un nuovo approccio terapeutico alla Celiachia – A new terapeutic approach to Celiac Disease.

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A new terapeutic approach to Celiac Disease.

A lifelong gluten-free diet (GFD) is the conventional approach to managing celiac disease, a chronic inflammatory disorder affecting the small intestine that can result in malnutrition. As a recent evidence shows a GFD may not be sufficient to prevent serious complications and to solve all symptoms related to celiac disease. It’s necessary to take into account that can develop metabolic disorders and unctional abnormalities, to offer an outstanding nutritional treatment for these is presented in a Review article published in Journal of Medicinal Food, a peer-reviewed journal, Sara Farnetti et al cover a broad scope of digestive and nutrient absorptive processes in individuals with celiac disease that may be compromised due to increased inflammation. The diminishing of gallbladder and pancreatic function, and the increasing of gut permeability may contribute to the development of overweight and obesity, impaired glucose and lipid metabolism and insulin secretion in these patients. Above lifelong gluten-free diet supplementation to celiac disease patients, we can make outstanding recommendations. Celiac Patients must be avoid high glicaemic load gluten free products, rich in carbs, that increase blood sugar with a faster and a larger insulin response; Plant oils and products are able to stimulate the gallbladder to promote the absorption process and provide better nutrition to these patients.
The conclusion that a lifelong gluten-free diet provision must be accompanied by proper nutrients combination and food preparation is a sound one; however, caution must be exercised in using fried oil as a gall bladder stimulant.

Table 1. Comprehensive Nutritional Advices in Celiac Disease
– Consume natural gluten-free foods, rich in fibers and with low glycemic load
– Avoid products with hydrogenated and trans fats
– Monitor total meal and daily nickel load
– Recommend and guide to use of high-calcium-content food instead of milk and derivatives in presence of milk intolerance and allergy
– Check diet folic acid and iron content
– Suggest to addition of ascorbic acid and citric acid to enhance vitamin and mineral absorption
– Inadequate nutritional status may be related to an impaired gastric acid status. Evaluate the correct indications for PPI use in CD patients with vitamin B12, folic acid, iron, and calcium malabsorption
– Recommend to consume cholagogue and choleretic food and cooking methods to improve gallbladder function and motility and fat-soluble vitamin absorption
– Reduce foods and GF products containing phytic acid to improve the bioavailability of nutrients and substances as iron, calcium, manganese, and zinc
CD, celiac disease; PPI, proton pump inhibitor; GF, gluten free.

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http://online.liebertpub.com/doi/full/10.1089/jmf.2014.0025

Un nuovo approccio terapeutico alla Celiachia.

Is a Gluten-Free Diet Enough to Control the Complications of Celiac Disease?
Una dieta permanente priva di glutine (GFD) è l’approccio convenzionale alla gestione della malattia celiaca, un disordine infiammatorio cronico, che interessa l’intestino tenue, caratterizzato da malassorbimento e malnutrizione. Recenti studi hanno dimostrato che la GFD potrebbe non essere sufficiente a prevenire le complicanze e a risolvere tutti i sintomi legati alla celiachia.
Per un approccio globale alla celiachia, è importante tenere in considerazione i disturbi metabolici e funzionali, le concomitanti anomalie dei processi digestivi e dell’assorbimento dei nutrienti.
E’ quindi necessario pensare ad una terapia nutrizionale integrata, come emerge in un articolo pubblicato da Sara Farnetti e al. su Journal of Medicinal Food, una rivista peer-reviewed.
La riduzione dell’attività della cistifellea e della funzione pancreatica e l’aumento della permeabilità intestinale, che concomitano nel celiaco possono contribuire allo sviluppo di sovrappeso e obesità, disturbi del metabolismo del glucosio, della secrezione insulinica e del metabolismo lipidico.
Oltre che prescrivere una dieta priva di glutine a pazienti con malattia celiaca, è necessario fornire indicazioni più dettagliate e appropriate, molto importanti anche per chi è affetto da malattia celiaca asintomatica o in presenza di una predisposzione genetica con positivà dell’HLA DQ2/DQ8.
Il celiaco deve assolutamente evitare alimenti ad alto carico glicemico, troppi ricchi di carboidrati, che aumentano velocemente la glicemia con eccessiva risposta insulinica.
Particolari alimenti vegetali e l’olio extravergine di oliva sono molto indicati perchè in grado di stimolare la colecisti promuovendo i processi di assorbimento e offrendo il migliore mix di alimenti per questi pazienti.
Quindi la dieta libera, senza glutine, deve prevedere l’utilizzo di precise preparazione e corrette combinazione di cibi e nutrienti, compresa la cottura in olio extravergine seguendo precisi accorgimenti.

Tabella 1. Trattamento nutrizionale integrato della celiachia
– Consumare alimenti naturalmente privi di glutine, ricchi di fibre, a basso carico glicemico
– Evitare i prodotti con grassi idrogenati, vegetali ignoti e trans
– Monitorare il carico giornaliero, totale, di nichel
– Istruire al consumo di alimenti ad alto contenuto di calcio, derivati ​in presenza di intolleranza al latte e allergie
– Incrementare il contentuo nella dieta di acido folico e di ferro
– Aggiungere acido ascorbico e acido citrico per aumentare l’assorbimento di vitamine e minerali
– Un inadeguato stato nutrizionale può essere correlato a un’alterazione del PH gastrico.Valutare la reale indicazione per l’uso di gastroprotettori (PPI) in pazienti celiaci con ridotti livelli di vitamina B12, acido folico, ferro, e malassorbimento del calcio
– Utilizzare alimenti, associazioni di cibi e metodi di cottura colagoghi e coleretici per migliorare la funzione e la motilità della colecisti e l’assorbimento delle vitamine liposolubili D, K, E, A.
– Ridurre alimenti e prodotti GF contenenti acido fitico che riduce la biodisponibilità dei minerali contenute negli alimenti come ferro, calcio, manganese e zinco
CD, malattia celiaca; PPI, inibitore della pompa protonica; GF senza glutine.

Per Approfondire leggi l’articolo scientifico

“Functional and Metabolic Disorders in Celiac Disease: New Implications for Nutritional Treatment”. J Med Food.
Full Text PDF (130.8 KB)
http://online.liebertpub.com/doi/pdf/10.1089/jmf.2014.0025

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