In menopausa ogni pasto è un progetto ormonale

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Ogni pasto è un progetto ormonale: bisogna capire come utilizzare gli alimenti e come metterli insieme per ripristinare equilibrio ormonale. La menopausa è una condizione fisiologica che va capita come l’adolescenza, e in questa fase il cibo è un grande alleato per ricreare un nuovo equilibrio ormonale da imparare a gestire non come apporto energetico e nutritivo, ma sistemico e funzionale”.  Bisogna imparare a guardare gli alimenti da un diverso punto di vista.

Il primo approccio solitamente prevede un “utilizzo allopatico” del cibo che è utile ma non sufficiente. In menopausa si verifica una riduzione degli estrogeni, un aumento degli androgeni e aumenta l’insulino-resistenza. Bisogna, quindi, tenere bassa l’insulina come il cortisolo. Il primo errore comune è quello di mangiare alla sera un piatto di carne, pensando che una dieta proteica contrasti l’aumento di peso, ma la carne aumenta il cortisolo che di notte non va bene, vanificando gli effetti. Meglio mangiare la carne a pranzo, piuttosto, accompagnata magari da un po’ di pane perché i carboidrati non devono mancare. Per la sera va bene un piatto di pasta: non è vero che fa ingrassare, basta non affiancargli zuccheri come pane o frutta e mettendoci per esempio verdure. Quindi: niente diete iperproteiche, una minima quota di carboidrati va gestita.

Un approccio più consapevole al cibo è fondamentale. Diamo priorità agli ormoni perché gli ormoni siamo noi. Il cibo non sono solo nutrienti e calorie, questo non esiste. Ingrassiamo e dimagriamo perché si muovono ormoni.

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