Aglio protagonista in cucina: elisir di salute

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L’aglio possiede attività antibatteriche, antivirali, antiparassitarie, riduce la pressione arteriosa e contrasta la formazione di trombi che possono ostruire le arterie.

I composti solforati che contiene riducono gli effetti cancerogeni di sostanze tossiche ingerite con alimenti eccessivamente cotti. Inducono l’apoptosi (cioè il suicidio cellulare) delle cellule del cancro al colon, al seno, al polmone, alla prostata e leucemiche

L’aglio si fa attendere…

L’impiego più efficace dell’aglio è da crudo o sottoposto ad una rapida cottura. Prima del consumo, dopo averlo schiacciato o sminuzzato, è essenziale che venga lasciato riposare alcuni minuti perché si formino i composti solforati bioattivi ed odorosi ad opera del enzima l’allinasi.

La cottura prolungata e le elevate temperature inattivano queste sostanze: per ridurre i tempi di cottura è meglio aggiungerlo ai soffritti quando l’olio è già caldo, insieme alla pietanza, oppure quasi a cottura ultimata.

 
 

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